Gamberi Mandorlarti
Forse il nostro antipasto più apprezzato. I gamberi vengono sgusciati, passati in una pastella di acqua, farina e sale e poi in un battuto di pan grattato e mandorle a scaglie.
Si friggono e si servono ben caldi, accompagnati da un maionese fatta in casa, saporita da senape allʼantica.
Ingredienti per 4 porzioni
- 16 gamberi di medie dimensioni
- 5 cucchiai di farina 00
- 1 cucchiaino da caffè di sale fino
- acqua q.b.
- circa gr 250 di mandorle a scaglie
- 5 cucchiai di pan grattato
- olio per friggere
Preparazione
Sgusciate i gamberi, togliete la testa, ma conservate l’ultima parte del carapace attaccato alla coda.
Preparate una pastella di farina, sale ed acqua. Deve avere una consistenza collosa. La pastella farà si che le mandorle non si stacchino in cottura.
In un piatto largo mescolate le mandorle al pan grattato. Tenendo il gambero per la coda immergetelo nella pastella, poi passatelo nel misto di mandorle e pan grattato e con le mani compattate bene l’impasto attorno al gambero.
Scaldate bene l’olio in una padella (circa 170° C) ed immergete i gamberi, quattro alla volta.
Quando saranno dorati, scolate e lasciate qualche istante su carta assorbente. Serviteli ben caldi.
L'oste consiglia
Gewurztraminer Muri Gries 2010, Sudtiroler d.o.c.Un abbinamento in cui si sottolinea la dolcezza dei gamberi, attraverso gli intensi profumi florali e fruttati ed il sapore morbido di un vitigno aromatico per eccellenza.
Lo sapevate che...
Utilizzare le mazzancolle rappresenta una valida alternativa per abbassare il costo del piatto e non perdere nella qualità del piatto. La mazzancolla ha una carne pregiata dal un sapore delicato e gradevole. Contiene il 15% di proteine e quantità considerevoli di fosforo, calcio e ferro mentre rimane molto basso l’apporto di glucidi e grassi.
I consigli dello chef
Si può mescolare il contenuto liquido della testa dei gamberi alla pastella, affinché il guscio croccante abbia ancora più sapore. Le teste svuotate si possono immergere nell’olio bollente il tempo di farle diventare lucide per poi utilizzarle come guarnizione del piatto finito.
